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Regolamento del Comitato di Gestione Articolo 1Articolo 2Articolo 3Articolo 4Articolo 5Articolo 6Articolo 7Articolo 8Articolo 9Articolo 10


Approvato in data:





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Articolo 8: RiunioniArticolo 8
  1. L'avviso di convocazione, contenente l'elenco degli argomenti da trattare e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, dovrà essere inviato al domicilio di ogni componente il Comitato di gestione almeno cinque giorni prima della data prefissata. In caso di comprovata urgenza, l'avviso potrà essere telefonico. Nel contesto del verbale della seduta dovrà essere fatta opportuna menzione; spetta al Comitato di gestione valutare gli invocati caratteri di urgenza.
  2. La riunione si apre puntualmente all'ora fissata nell'avviso di convocazione. Essa diviene valida, agli effetti deliberativi, non appena raggiunto il numero legale. Se non risulta presente la maggioranza dei componenti il Comitato di gestione, il Presidente dovrà sospendere la seduta.
  3. Il Presidente dirigerà e modererà le discussioni sugli argomenti prestabiliti concedendo la facoltà di parlare, precisando i termini delle questioni sulle quali si discute e si vota, ed annunziando il risultato delle votazioni.
  4. Il Comitato di gestione, nel corso di una determinata riunione senza carattere di urgenza, dovrà esimersi dalla trattazione di argomenti non indicati dall'avviso di convocazione, qualora almeno tre componenti ne siano contrari.
  5. La questione pregiudiziale, se un dato argomento debba o meno essere discusso, e la questione sospensiva, cioè se la discussione o la deliberazione debba rinviarsi, potranno essere proposte prima che si inizi la trattazione.
  6. I membri del Comitato di gestione saranno tenuti ad astenersi dal prendere parte a deliberazioni riguardanti argomenti o contabilità che li riguardano personalmente.
  7. I componenti che dichiareranno di astenersi dal votare dovranno essere computati nel numero necessario a rendere legale la riunione, ma non del numero dei votanti. I componenti assenti dalla sala al momento della votazione non verranno computati nel numero necessario a rendere legale la riunione.
  8. I componenti presenti in sala voteranno per appello nominale, o per alzata di mano, o per scrutinio segreto.
  9. Spetterà al Comitato di gestione, a maggioranza dei presenti, deliberare di volta in volta la forma della votazione. Su argomenti che riguardino atti e fatti delle persone componenti il Comitato di gestione e quelli del Collegio sindacale le espressioni del voto dovranno essere effettuate esclusivamente per scrutinio segreto.
  10. L'espressione del voto palese si effettuerà, di regola, per alzata di mano. L'espressione di voto per scrutinio segreto, invece, per mezzo di schede: le schede bianche o non leggibili verranno computate per determinare la maggioranza dei votanti.
  11. Terminata la votazione, il Presidente ne riconoscerà e ne proclamerà l'esito. Ogni deliberazione si intenderà adottata a tutti gli effetti quando avrà raccolto i voti della maggioranza dei componenti il Comitato di gestione.
  12. Il Comitato di gestione potrà ricorrere, per argomenti di particolari affari o questioni, alla nomina di speciali commissioni. Ogni commissione, a sua volta, nominerà un relatore per riferire – per iscritto o verbalmente – entro il termine prefissato. Inoltre, il Comitato di gestione, ravvisatane la necessità, potrà richiedere per la soluzione di particolari problemi l'ausilio e di professionisti esterni.